Pesci insoliti
Pesci brutti: corpi diversi in ambienti diversi
Il pesce blob, lo squalo goblin e i pesci con un'esca davanti alla bocca non sono un unico gruppo di parenti stretti. Profondità, scarsità di luce e disponibilità di prede influenzano la loro vita. Una fotografia scattata dopo la cattura, inoltre, può mostrare un corpo molto diverso da quello in acqua.

Il pesce blob non ha sempre quel volto
L'immagine più famosa del pesce blob ritrae un esemplare dopo la risalita. In profondità, la pressione dell'acqua sostiene i tessuti molli; fuori da quell'ambiente il corpo si deforma. La fotografia non rappresenta quindi in modo fedele ogni individuo vivo sul fondale.
Lo squalo goblin è un pesce cartilagineo con un muso sensibile, non una versione dello stesso corpo morbido. Parlare genericamente di 'pesce abissale' nasconde differenze importanti. Prima di interpretare un'immagine, bisogna sapere dove e in quali condizioni è stata ottenuta.
Esche, sensi e mascelle per trovare cibo
In molte rane pescatrici di profondità una spina della pinna dorsale porta un'esca luminosa. Anche la rana pescatrice europea possiede un'esca, ma vive spesso appoggiata e mimetizzata sul fondale. Le due strategie non vanno fuse in una descrizione di una singola specie.
Lo squalo goblin sfrutta invece la sensibilità del muso e le mascelle che scattano in avanti. Attirare una preda, rilevarla e afferrarla richiedono strumenti diversi. La forma insolita di ciascun pesce racconta una storia ecologica più precisa di un semplice giudizio estetico.
Conosci questi pesci
Ogni scheda collega una caratteristica a una fonte. I profili completi del pesce blob e dello squalo goblin sono già disponibili.

Pesce blob
Il suo corpo morbido cambia aspetto dopo la cattura e l'uscita dalle acque profonde.
Fonte: Australian Museum Leggi il profilo
Squalo goblin
Il muso percepisce le prede e le mascelle scattano rapidamente in avanti.
Fonte: Australian Museum Leggi il profilo
Rana pescatrice abissale
In alcune specie un'esca luminosa attira le prede nell'oscurità.
Fonte: Smithsonian Ocean Leggi il profilo